Assisi turismo-Assisi turismo

Assisi-Assisi turismo

Assisi ,oggi meta di turismo per tutto il mondo,sorge sulle pendici occidentali del Monte Subasio da dove domina una pianura fertilissima al centro della quale si staglia la mole della Basilica di Santa Maria degli Angeli.

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Assisi turismo-Vetrina del turismo di assisi

Vetrina del turismo di assisi-Assisi turismo


Il paese di Assisi prende il nome dall’omonima basilica cinquecentesca, che domina l’intera pianura ai piedi di Assisi. Nel 576, in zona venne edificata una piccola cappella dai benedettini del Monastero di San Benedetto del Monte Subasio.

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Assisi turismo-L’Umbria

L’Umbria -Assisi turismo

L’Umbria e’ il cuore geografico dell’Italia, di cui rappresenta uno dei principali polmoni verdi, per l’estensione delle sue aree boschive e montane.

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Assisi turismo-Comprensorio turismo Assisi

Comprensorio turismo Assisi-Assisi turismo

Il territorio del comprensorio turistico è collocato nell’area centro-orientale dell’Umbria, limitata a nord-est dal Monte Subasio ed a sud-est dalle colline che la separano dalla Valle del Tevere.
Meta obbligata del turismo internazionale, Assisi è situata all’interno del Parco regionale del Monte Subasio, un ambiente naturale di grande valore ambientale e permeato da un’intensa atmosfera mistica legata alla spiritualità francescana.
Oltre alle risorse naturali il territorio dispone di una tale ricchezza artistica e culturale grazie alla quale la città serafica, dove spicca la Basilica di S. Francesco, fulcro della religiosità mondiale, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.
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Assisi turismo-NOVITA’

NOVITA’-Assisi turismo

E’ stato recentemente riaperto al turismo pubblico dopo un lungo restauro, il MUSEO DEL FORO ROMANO.

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Assisi turismo-Itirenario del turismo ad Assisi

Itirenario del turismo ad Assisi-Assisi turismo

BASILICA DI SAN FRANCESCO

E’ uno dei Santuari più venerati della Cristianità. La Basilica è costituita da due edifici sovrastanti, quello superiore gotico, quello inferiore romanico, costruiti a partire dal 1228. Nella cripta c’è il semplice sarcofago che racchiude il corpo di San Francesco. Per onorare il Santo furono chiamati i massimi artisti della fine del XIII e del XIV secolo come Cimabue, Giotto, i fratelli Lorenzetti, Simone Martini ecc…

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Assisi turismo-Eventi turistici Assisi

Eventi turistici Assisi-Assisi turismo

GIRALUMBRIA è un progetto nato alcuni anni fa per lo sviluppo e la promozione
del cicloturismo che si sposa con le tematiche della mobilità dolce, del turismo
sostenibile e attivo.

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Assisi turismo-World Tourism Expo Assisi

World Tourism Expo Assisi-Assisi turismo

world heritge tourism expo SALONE MONDIALE DEL TURISMO
CITTA’ E SITI UNESCO
Assisi – 20/21/22 Settembre 2013
Teatro Lyrick – Pala Eventi
IV Edizione

Per consentire all’immenso Patrimonio naturalistico e culturale di esprimere al meglio le grandi potenzialità che possiede è necessario cogliere la sfida e rendere i siti Unesco protagonisti attivi di questo disegno di valorizzazione del Patrimonio.

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Assisi turismo/10

World Tourism Expo AssisiAssisi turismo

world heritge tourism expo SALONE MONDIALE DEL TURISMO
CITTA’ E SITI UNESCO
Assisi – 20/21/22 Settembre 2013
Teatro Lyrick – Pala Eventi
IV Edizione

Per consentire all’immenso Patrimonio naturalistico e culturale di esprimere al meglio le grandi potenzialità che possiede è necessario cogliere la sfida e rendere i siti Unesco protagonisti attivi di questo disegno di valorizzazione del Patrimonio.

Con la IV Edizione intendiamo esaltare le peculiarità dei Siti Unesco, offrendo agli espositori concrete opportunità di contatto con i principali Tour Operators provenienti da tutto il Mondo. Una adeguata promozione del Patrimonio culturale e paesaggistico dei Siti Unesco è necessaria in un mercato del Turismo sempre più frastagliato.

Questo Salone è la concreta vetrina per comunicare e presentare in maniera adeguata le proprie bellezze, per creare circuiti turistici che integrino i classici tour ed incentivino la presenza nelle città e nei siti Patrimonio dell’Unesco. L’obiettivo è quello di “fare sistema” realizzando un accattivante circuito turistico che riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di tour operator internazionali che facciano avvicinare, in modo responsabile, i turisti a queste location.
I piccoli centri, in modo particolare, possono competere per l’elevato standard qualitativo dei propri servizi e per l’unicità del proprio prodotto turistico presentato.

Assisi turismo/9

Eventi turistici Assisi-Assisi turismo

GIRALUMBRIA è un progetto nato alcuni anni fa per lo sviluppo e la promozione
del cicloturismo che si sposa con le tematiche della mobilità dolce, del turismo
sostenibile e attivo. Si tratta di attività e servizi per scoprire l’Umbria da vicino e
apprezzarne ogni minimo dettaglio come solo la bicicletta e il camminare ci
permettono di fare.
Oggi il progetto è gestito principalmente da una ditta di
servizi turistici, la cui titolare è Tucci Antonella, e viene
promosso attraverso una rete di rapporti e collaborazioni
tra soggetti interessati al turismo slow e rispettoso
dell’ambiente.
Giralumbria è organizzato su due filoni principali:
1) Servizi alle strutture ricettive
2) Creazione di tour a piedi e in bicicletta in
collaborazione con agenzie e tour operator italiani
ed esteri.
Servizi alle strutture ricettive
(1) noleggio biciclette accessoriate con consegna e recupero presso la struttura
ricettiva.
Le biciclette vengono consegnate sempre in buono stato e complete di tutti gli
accessori. La prenotazione va fatta dal cliente o eventualmente da parte della
struttura ricettiva. Al cliente viene fatto firmare un foglio con le condizioni di
noleggio, le reciproche responsabilità, l’elenco del materiale fornito.
(2)Noleggio di accessori per il trasporto di bambini di varie fasce d’età
Carrellino porta bimbi, mezza bicicletta, seggiolino posteriore, seggiolino
anteriorie.
(3)organizzazione di escursioni guidate a piedi e in bicicletta.

Assisi turismo/8

Itirenario del turismo ad AssisiAssisi turismo

BASILICA DI SAN FRANCESCO

E’ uno dei Santuari più venerati della Cristianità. La Basilica è costituita da due edifici sovrastanti, quello superiore gotico, quello inferiore romanico, costruiti a partire dal 1228. Nella cripta c’è il semplice sarcofago che racchiude il corpo di San Francesco. Per onorare il Santo furono chiamati i massimi artisti della fine del XIII e del XIV secolo come Cimabue, Giotto, i fratelli Lorenzetti, Simone Martini ecc…

QUARTIERE DI SAN GIACOMO

E’ una delle più caratteristiche parti della città di Assisi, con vicoli e strade su cui prospettano case che hanno conservato la loro originale architettura del XIV e XV secolo. Dalla piccola e caratteristica piazza S. Margherita si gode di una bella vista sulla Basilica di San Francesco e la pianura umbra.

ORATORIO DEI PELLEGRINI

Chiesa benedettina del secolo X, fu ricostruita nel XII. Ha una caratteristica facciata rettangolare con tre portali. L’interno ha alcuni affreschi del XIV e XV secolo. Il presbiterio, come nelle maggiori chiese romaniche, è sopraelevato.

FONTE MARCELLA

E’ del XVI secolo, così chiamata perchè fatta erigere da Marcello Tuto. Per l’eleganza dell’architettura è stata sempre chiamata dagli assisani Fonte Bella.

CHIESA DI SAN PIETRO

E’ la piccola cappella di un ospedale del XV secolo. L’interno, affrescato conserva opere di Matteo da Gualdo, Antonio Mezzastris e di altri delicati pittori di scuola umbra.

Assisi turismo/7

Basilica di san francesco-Assisi turismo

Quando vieni ad assisi per aggiornare il tuo bagaglio culturale del turismo in umbria non perderti la Basilica di San Frencesco
(Dal libro: Assisi. Dove anche le pietre sono parole. Itinerario artistico/spirituale sulle orme di san Francesco, Milano 1996)

Non erano passati due anni dalla morte di S. Francesco che già Frate Elia, il successore al comando dell’Ordine, riceveva in dono un appezzamento di terreno, fuori dalla porta occidentale di Assisi, un luogo scosceso del monte Subasio dove si impiccavano i malfattori e perciò chiamato il Colle dell’Inferno. Su quel luogo già maledetto sarebbe sorta una grandissima chiesa che avrebbe accolto la salma del grande Santo.

Dal Vescovado, dov’era stato ospite del Presule assisiate, San Francesco si era fatto portare, in barella, alla Porziuncola. Morì sulla terra del suo “luogo” preferito. Ma i compagni non tennero neppure un giorno la salma di S. Francesco nei pressi della chiesina. La mattina dei 4 ottobre lo ricondussero in città, passando da S. Damiano, perchè Chiara e le sue compagne ne potessero finalmente baciare le stigmate.

Da S. Damiano fu portato a seppellire nella Chiesetta di S. Giorgio, che si trovava dentro la città e nelle vicinanze della casa paterna. In quella chiesetta il 16 luglio 1228 Gregorio IX proclamò solennemente la santità del gran figlio di Assisi e il giorno dopo, invitato da Frate Elia il Papa si recava sul Colle dell’Inferno per benedire la prima pietra della nuova grande costruzione in onore dei Santo.

Il 25 maggio 1230, cioè meno di quattro anni dalla morte del Santo, la chiesa inferiore era ultimata e poteva esservi portato il corpo del Santo.

Da S. Maria degli Angeli, guardando verso il Subasio, all’estremità occidentale della città si scorge nitidamente la poderosa costruzione di Frate Elia, sorretta sullo strapiombo da giganteschi contrafforti. Par quasi un edificio fortificato e suscita immediatamente l’idea di una roccaforte. E quella eretta da Frate Elia fu la materiale e spirituale roccaforte del Francescanesimo, oltre ad essere una delle più splendide manifestazioni d’arte ispirata dalla gloria del Santo assisiate.

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Assisi turismo/5

NOVITA’-Assisi turismo

E’ stato recentemente riaperto al turismo pubblico dopo un lungo restauro, il MUSEO DEL FORO ROMANO. In posizione strategica, nell’attuale Piazza del Comune, il sovrastante Tempio di Minerva è, quasi obbligatoriamente, il fulcro di qualsiasi itinerario che voglia portare alla scoperta dell’Assisi di epoca romana. Il Tempio risalente al I sec. A.C., in stile corinzio,  ha un eccellente stato di conservazione, accentuato dal recente restauro post-terremoto. In Via Portica, a poca distanza, l’ingresso al museo del Foro Romano che porta alla scoperta della antica piazza collocata a circa 3/4 metri al di sotto di quella medievale e dei vari ritrovamenti avvenuti nell’area di Assisi.La proiezione di un video guida alla scoperta della colonia romana di Asisium e della sua storia.Tariffa intera 4 euro. Riduzione 2,50 euro gruppi adulti e studenti.Gratuito minori di 9 anni.

Assisi turismo/4

Comprensorio turismo AssisiAssisi turismo

Il territorio del comprensorio turistico è collocato nell’area centro-orientale dell’Umbria, limitata a nord-est dal Monte Subasio ed a sud-est dalle colline che la separano dalla Valle del Tevere.
Meta obbligata del turismo internazionale, Assisi è situata all’interno del Parco regionale del Monte Subasio, un ambiente naturale di grande valore ambientale e permeato da un’intensa atmosfera mistica legata alla spiritualità francescana.
Oltre alle risorse naturali il territorio dispone di una tale ricchezza artistica e culturale grazie alla quale la città serafica, dove spicca la Basilica di S. Francesco, fulcro della religiosità mondiale, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

Assisi turismo/3

L’Umbria –Assisi turismo

L’Umbria e’ il cuore geografico dell’Italia, di cui rappresenta uno dei principali polmoni verdi, per l’estensione delle sue aree boschive e montane. Attraversato dagli Appennini, il territorio è in gran parte montuoso (sul versante Perugino) e collinoso (nel Ternano. Ricca anche di risorse idrografiche, dai fiumi principali (Tevere, Nera, Nestore) alle sorgenti (nella zona di Nocera Umbra, passando per i laghi naturali (il Trasimeno) e i numerosi artificiali (tra cui quelli Alviano e Corbara).

L’impronta verdeggiante si traduce in un folto numero di aree protette. La più grande per dimensioni è il Parco nazionale dei Monti Sibillini, nella cui cornice alpina sono incastonati splendidi borghi che conservano l’antico assetto medievale: Norcia (all’ombra del monte Vettore, la vetta più alta), Vallo di Nera (che si presenta quasi per intero pedonalizzata), Cascia (borgo natio di Santa Rita). Una cornice che si ritrova anche nei luoghi del Parco del Monte Subasio, sintesi dei tratti paesaggistici della regione e simbolo (con il turismo di Assisi e i loghi francescani) della profonda spiritualità del popolo umbro. Altre aree da menzionare: il Parco fluviale del Tevere, dov’è sita tra gli altri l’Oasi WWF del lago di Alviano (nell’omonimo comune); il Parco fluviale del Nera con la spettacolare cascata delle Marmore, creata artificialmente in epoca romana.

Il valore millenario del patrimonio storico umbro sta tutto nella Foresta fossile di Dunarobba (nel comune di Avigliano, sito paleontologico tra i più affascinanti al mondo, con i tronchi fossili di oltre due milioni d’anni. Di qui si passa alle testimonianze della civiltà etrusca (con le numerose necropoli, tra cui quelle di Orvieto, Corciano e Porano), dell’Impero Romano (a Spoleto, Gubbio, Narni e San Gemini), fino ad arrivare all’impronta che meglio identifica l’architettura e l’arte umbra del passato, quella medievale: nelle costruzioni (i centri storici di Perugia, Gubbio, Spoleto, Orvieto e Narni; nei colori e nei soggetti dei grandi capolavori di Giotto, Cimabue, Beato Angelico, Piero della Francesca e soprattutto del Pinturicchio e del Perugino, i due mostri sacri del Quattrocento umbro.

L’economia è principalmente agricola, mentre l’industria sfrutta l’abbondante presenza dei corsi d’acqua nel settore idroelettrico (tra Terni e Narni). L’artigianato umbro vanta una secolare tradizione nella lavorazione del ferro battuto, seguito da quello della ceramica (su tutti Gubbio).

Assisi turismo/2

Vetrina del turismo di assisiAssisi turismo


Il paese di Assisi prende il nome dall’omonima basilica cinquecentesca, che domina l’intera pianura ai piedi di Assisi. Nel 576, in zona venne edificata una piccola cappella dai benedettini del Monastero di San Benedetto del Monte Subasio. Intorno al 1000, la zona era nota con il nome di Cerreto di Porziuncle, per via della presenza di una vasta zona boschiva. La cappella venne restaurata da San Francesco nel XII secolo, che vi morì nel 1226: da allora è identificata con il nome di Cappella della Porziuncola.

Alla chiesetta si aggiunsero poi un convento e alcuni piccoli oratori. Nel 1216, san Francesco ricevette una visione nella quale Gesù gli comunicava che chiunque avesse visitato la chiesetta, debitamente confessato e comunicato, avrebbe ricevuto il perdono dei peccati. Papa Onorio III approvò tale indulgenza, e fissò nella data del 1 e 2 agosto di ogni anno la festa del Perdono, che continua a richiamare anche ai giorni nostri un gran numero di turisti religiosi.

Nella seconda metà del XVI secolo, papa Pio V fece innalzare una possente basilica, progettata da Galeazzo Alessi, a mo’ di riparo per la piccola Porziuncola, oramai divenuta una affollata meta di pellegrinaggio.

 

I nuovi dati sul turismo italiano, diffusi in questi giorni, confermano che c’è un settore che non conosce crisi e che anzi, anche nel 2010, cresce in interesse e peso economico: è l’ecoturismo e il turismo di natura. Dal rapporto annuale dell’Osservatorio Ecotur,il settore è giunto a fatturare 10,75 miliardi di euro. In testa alle componenti che determinano questo successo stanno i Parchi e le aree protette, con il 34% del turismo ‘verde’, seguiti dalla montagna (20%), dal turismo rurale (12%), dal mare-riserve marine (10%) e dai ‘borghi più belli d’Italia’ (9%). Il Parco dell’Appennino tosco-emiliano si colloca al terzo posto nelle preferenze dei tour operator stranieri, dopo Cinque Terre e Dolomiti Bellunesi, ma prima di Arcipelago toscano, Vesuvio, Abruzzo, Gran Paradiso, Gennargentu, La Maddalena e Stelvio. Il 36,7% dei turisti straneri sono alla ricerca di sport, il 20,5% preferiscele visite nei borghi, il 19,2% le passeggiate nella natura, il 12,8% l’osservazione di fora e fauna e il 10,8% il benessere nei presso centri come le spa. Diverse le preferenze dei tour operator italiani, per i quali la graduatoria cambia totalmente: al primo posto viene il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (24%), poi il Parco nazionale del Gran Paradiso (22%) e le Cinque Terre (23%). Seguono lo Stelvio, il Pollino e il Circeo. Il apporto registra, nel 2010, una diminuzione della ricezione alberghiera alternativa, come bed and breakfast e agriturismo (-3,7%), ma un aumento dell’uso di case private, campeggi e soprattutto camper, che crescono di circa il 10%”. Gli alberghi rimangono stabili dal 2008: oggi quasi un turista di natura su quattro sceglie l’hotel, rispetto al 20,8% dei bed and breakfast e al 20,7% degli agriturismo. Le case private sono a quota 11,5% e i campeggi all’8%, mentre il camper raggiunge il 6%.

Assisi turismo/1

AssisiAssisi turismo

Assisi ,oggi meta di turismo per tutto il mondo,sorge sulle pendici occidentali del Monte Subasio da dove domina una pianura fertilissima al centro della quale si staglia la mole della Basilica di Santa Maria degli Angeli.Assisi è la città della Pace e dell’incontro ecumenico delle religioni del mondo.Assisi, con il suo intatto aspetto medievale colorato dal bianco e dal rosa della sua tipica pietra, vive e fa vivere a tutti l’intensità della spiritualità francescana e dei grandi santi che hanno benedetto la sua terra.

Assisi è conosciuta in tutto il mondo grazie al suo figlio prediletto: San Francesco. Ma l’importanza storica della città è legata anche ad altri episodi che nel corso dei secoli hanno segnato momenti di splendore e fatti d’arme. Molte sono le leggende che vogliono dare nobili origini alla città. Di certo si può affermare che Assisi fu centro fondato dal popolo umbro.

Subì, più tardi, l’influenza degli Etruschi, come testimoniano i pochi reperti giunti sino a noi. Ma a darle un’identità ben definita furono i Romani. Del municipio Asisium restano ancora oggi numerose vestigie: il bellissimo Tempio di Minerva, alcuni resti di templi pagani, il Foro, l’anfiteatro, epigrafi, cisterne, statue e tratti di mura. Dopo la caduta dell’Impero fu assediata e conquistata dai Goti (545), ripresa dai Bizantini e più tardi assogettata dai Longobardi.

Quindi seguì le sorti del Ducato di Spoleto.
Verso il Mille cominciò ad affermare la propria libertà comunale, sotto l’influsso di un certo risveglio religioso e culturale che si diffondeva rapidamente anche nel resto d’Italia.

Vengono fondati chiese e monasteri, costruiti o fortificati i castelli; la pianura, dopo la paziente opera di bonifica dei monaci benedettini, venne destinata all’agricoltura. Smaniosa di liberarsi dal dominio opprimente di Federico I, detto il Barbarossa, insorse con una sollevazione opolare che fu subito domata dall’esercito imperiale; successivamente fu affidata al Duca di Spoleto.